Italian is on, english is off
Click on this button to switch language, from italian to english

Antropocentrismo: Perchè Crediamo di Essere i Migliori?

7 giugno 2023

Da bambino, ai primi anni delle elementari, feci una scoperta che mi sembrava incredibile: gli esseri umani sono animali! Chiesi spiegazioni alla maestra e lei mi disse che sì, secondo la scienza siamo animali e rispondiamo al nome scientifico di Homo sapiens, ma che siamo superiori agli altri animali perché siamo più evoluti.

Ero ancora più confuso. La mia passione per gli animali selvatici e la Natura, mi portava a notare come tutti gli animali vivessero in modo ordinato, in pace e in equilibrio con l’ambiente, mentre gli umani s’impegnavano a distruggerlo (l’ambiente), a farsi la guerra, a scambiare il cibo per dei pezzi di carta e a stressarsi tutto il giorno. Proprio non riuscivo a comprendere cosa fosse a rendere noi Homo sapiens superiori e più evoluti degli altri animali.


Cos’è l’antropocentrismo?

L’antropocentrismo è la tendenza a considerare gli esseri umani superiori ad ogni altra cosa, a credere che ogni cosa (OGNI COSA) sia stata creata da e per gli esseri umani, che ogni evento sia causato o sia conseguenza dell’attività umana, che l’essere umano sia la creatura più evoluta del pianeta.

Alla Natura però, non gliene frega niente. Ad esempio, dopo 30 anni dal suo abbandono, Chernobyl, una città con più di 800 anni di storia, si è trasformata in una foresta lussureggiante, stracolma di vita.

aerial picture of Chernobyl showing the forest growing between the buildings, made in 2016
Chernobyl, 2016 | Foto di Wendelin Jacober

Alcuni credono che gli umani siano più evoluti perché possiedono la ragione, altri perché hanno creato la legge, o perché hanno la capacità di scegliere. Altri ancora, credono che l’essere umano sia superiore perché ha la capacità di direzionare la propria volontà verso qualcosa di più grande, in senso spirituale.

In generale quindi, si crede che gli esseri umani siano superiori perché non seguono più l’istinto. Guardandosi intorno però è difficile notare chi segue l’istinto e chi no. Inoltre, qualunque animale ammaestrato è in grado di non seguire questo misterioso istinto.


Seguiamo l’istinto o no?

Se osserviamo meglio, notiamo come la maggior parte delle persone si muova principalmente per imitazione, e sono veramente pochissimi quelli che spiccano per originalità. Considerando l’imitazione un istinto, sembra che la capacità di non seguire l’istinto non sia una prerogativa di tutti gli esseri umani, ma solo di una piccola percentuale di essi.

Ebbene, questa caratteristica è ciò che permette l’evoluzione, in ogni essere vivente. Gli esseri viventi sono fatti per comportarsi in un certo modo. Quando però sorge un problema, soltanto quelli con un adattamento adeguato sopravvivono e si riproducono; così si diffonde la caratteristica vincente. Affinché questo meccanismo funzioni, è necessario che in una popolazione vi sia una piccola percentuale di individui in grado di adottare comportamenti diversi, innovativi. È questa non è una prerogativa degli esseri umani, ma di tutti gli esseri viventi, ognuno a modo suo.

Una volta stavo mandando via dei piccioni dal cortile, spaventandoli per farli volare da un’altra parte. Se ne andarono tutti, tranne uno, che invece rimase sulla recinzione a fissarmi, a mezzo metro dalla mia faccia, producendo un suono simile a un ringhio. Mi stava sfidando. E non stava seguendo il suo fantomatico istinto. Nonostante fosse un piccione.

drawing of a pigeon begging with a sign that says "I'm hungry". hakim da boves

Cosa ci distingue dagli altri animali?

L’uomo non discende dalle scimmie. L’uomo É una scimmia. Condividiamo con tutti gli esseri viventi un antenato comune, e con le scimmie un antenato più recente (così come mia madre è per me un antenato più recente rispetto al mio bisnonno). Tutti gli esseri oggi viventi, hanno una storia evolutiva lunga quanto la nostra, perciò non siamo più evoluti degli altri. Quelli meno evoluti semplicemente non esistono più, sono estinti.

Una specie potrebbe presentare delle caratteristiche più evolute rispetto ad altri esseri viventi, poiché tali caratteristiche potrebbero essere più antiche. Ad esempio, la capacità di volare di un uccello rispetto ad uno scoiattolo volante. Nel caso degli esseri umani, le caratteristiche più evolute potrebbero essere la capacità di creare e utilizzare strumenti che, unita alla più recente eusocialità latente, ci ha permesso di sviluppare tecnologie incredibili.

Le caratteristiche di una specie non la rendono più evoluta di un’altra, ma solo differente. È come dire che un piccione è più evoluto di un umano perché sa volare.


Va bene, ma quindi?

Noi esseri umani ci crediamo tanto speciali, ma la verità è che siamo soltanto degli scimmioni spelacchiati e impauriti da noi stessi. Che ti piaccia o no.

L’antropocentrismo ci stacca ideologicamente dalla Natura, ma di fatto non siamo mai separati da essa. Siamo pezzi di Natura, come ogni altro animale, essere vivente, minerale, elemento, pianeta, stella, galassia, ecc. E non possiamo che muoverci secondo il suo perfetto equilibrio. E menomale!


Una replica a “Antropocentrismo: perché crediamo di essere i migliori?”

Lascia un commento